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Prima del grande Cambiamento, il Gran Reset avanza

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Sebirblu, 28 novembre 2020

Se qualcuno un po’ di anni fa ci avesse preconizzato il periodo che stiamo vivendo oggi, lo avremmo preso in giro o considerato come un alienato mentale, tanto è fuori dalla norma quello che sta succedendo a livello planetario.

Solo nell’arco di pochi mesi, l’umanità si è ritrovata improvvisamente a non poter più essere libera nei movimenti, nell’esplicazione delle singole attività, nei viaggi, ma soprattutto ha dovuto subire la separazione coatta dai propri cari, dagli amici e da tutto ciò che contribuisce ad alimentarla positivamente nella psiche e nello spirito.

Molte persone sono state strappate alle relative famiglie e sono decedute lontano dall’abbraccio e dal conforto parentale ma anche da quello religioso, non avendo potuto ricevere nemmeno un degno funerale o l’Estrema Unzione da un sacerdote!

Tutto ciò è semplicemente inumano!… Ma dobbiamo sapere che non possiamo farci illusioni per il futuro, visto che quanto accade, come ho scritto QUI e QUI rientra nel diabolico progetto dell’Élite per soggiogare ed asservire il genere umano.

Meglio di me però ne parla il giornalista Luciano Lago che, in un’ampia e chiara panoramica,  mette al corrente i moltissimi,  ancora  ignari,  dell’oscura  trappola  che ha iniziato a calare sulla testa dell’umanità con il confinamento per pandemia al fine di “ingabbiarla” definitivamente.

Great Reset
George Soros, Carlo d’Inghilterra, Klaus Schwab, Greta Thunberg

Alla vigilia del grande Cambiamento, il “Great Reset” si avvicina.

La Storia procede in varie fasi apportando i cambiamenti e le trasformazioni ad ogni livello, sociale, politico ed economico, con sconvolgimenti che normalmente si verificano dopo le grandi guerre o, a volte, dopo le grandi epidemie.

Tuttavia la fase che viviamo nell’epoca attuale conosce delle accelerazioni che hanno una velocità inusuale.

Le principali tendenze globali si erano mantenute più o meno stabili per secoli. In pochi mesi sembrano poter cambiare ritmo con un’accelerazione senza precedenti dei grandi processi.

Come ormai si è capito, per effetto del Covid 19, siamo entrati a pieno titolo in un periodo di caos sistemico, la condizione che sembra precedere la formazione di una nuova fase o di un nuovo ciclo storico per il mondo.

L’élite dominante vuole utilizzare questa crisi per attuare la sua agenda nell’arco di pochi mesi, quella che prevede “il Great Reset”, come aveva preannunciato a suo tempo Klaus Schwab, il direttore esecutivo del WEF (World Economic Forum). (Ved. QUI; ndr).

Tale riassetto globale è una operazione che viene preceduta da un esperimento di controllo sociale, portato avanti dal Covid-19, in cui le persone, spaventate dalla psicosi della pandemia, hanno accettato le violazioni straordinarie delle proprie libertà individuali.

Lo scenario creato in buona parte del mondo, a prescindere da quale sia stata l’origine del virus, ha realizzato le condizioni favorevoli per attuare il piano di cambiamento strutturale, visto che il sistema dominato dal capitale finanziario stava già arrivando al capolinea, dopo essersi avvitato nella spirale del grande debito.

In molti si chiedono in cosa consista questo “nuovo ordine mondiale”, presente nell’immaginario collettivo ma in pochi potevano prefigurarsi come e quando sarebbe stato stabilito, fino al momento in cui si è delineata una pandemia sulla scena globale che sta ora formando una nuova prospettiva geopolitica.

Di fronte al disastro creato dal liberalismo e dalla globalizzazione dei mercati aperti, quella che di fatto ha dato campo libero alla più selvaggia speculazione finanziaria ed ha creato enormi disuguaglianze e sfruttamento, si sono manifestate essenzialmente due tendenze:

– quella del nazionalismo e del ritorno ad una qualche forma di protezionismo o, in alternativa, una maggiore integrazione globale fra le nazioni, con lo scardinamento dei vecchi stati nazionali e l’omologazione fra i popoli, sotto la direzione di organismi transnazionali.

In parole povere: una sorta di governo mondiale.

Il dilemma tra nazionalismo e globalismo suona molto attuale, anche se in molti sono consapevoli che quest’ultimo può portare ad una dittatura planetaria, che sarebbe peggiore dei singoli fallimenti o trionfi di ogni nazione, dove paesi del terzo mondo insignificanti a livello globale, come il Guatemala o la Cambogia, varranno meno di zero.

Le élite dominanti, quelle che controllano i grandi potentati finanziari, gli organismi internazionali come OMS, FMI, WTO, Banca Mondiale e i colossi del Big Pharma, vogliono imporre l’obbligatorietà di un’identità digitale:

– vedi la proposta chiamata “ID2020 Alliance”, nata con il pretesto di vaccinare tutti contro il Covid-19.

Per questa foto leggere il post scriptum a piè pagina

Questo è un progetto che sembra includere anche altri dati e informazioni e rientra nel piano di controllo sociale delle popolazioni.
Tale piano che avanza a grandi passi, potrebbe concretizzarsi non solo con i vaccini genetici (quelli anglosassoni) ma anche, in futuro prossimo, con impianti microchip o tatuaggi quantistici, per la conferma della identità personale, dell’adempimento degli obblighi di ogni persona e dei pagamenti. (Cfr. QUI e QUI; ndr).

Paradossalmente, la ragione per cui molte persone si oppongono al vaccino è a causa delle implicazioni sulla privacy e dell’avvertimento apocalittico che accompagna il marchio della bestia, di cui si parlava più di duemila anni fa (cfr. Ap. 13, 16-18; ndr), quando non si pensava nemmeno all’esistenza dei computer.

Un progetto questo definito di “transumanesimo”, quello che prevede fra l’altro l’intelligenza artificiale e la sostituzione in buona parte della mano d’opera umana con robot e macchine, che avrebbe un avvio che dovrebbe avvenire attraverso una forma di manipolazione mentale e delle coscienze, facilitato dalla modifica genetica delle persone che le rende sempre più facilmente manipolabili.

Come funzionale a questa trasformazione, viene implementata l’instaurazione di una moneta unica, la scomparsa del contante, una giurisdizione sovranazionale, oltre a favorire l’avvento di una religione universale. (Cfr. QUI, QUI, QUI e QUI; ndr).

Come vari analisti hanno osservato, siamo entrati in un periodo di caos del sistema mondiale, in cui sono note le principali tendenze in atto (militarizzazione, declino dell’egemonia statunitense e ascesa della Cina, conflitti economici per il controllo delle risorse e dei mercati mondiali, ecc.) che preannuncia un potenziale grande conflitto geopolitico fra chi vuole imporre un nuovo ordine e chi si oppone ad esso.

Great Reset
Dall’oggi all’utopia di domani, che invece sarà una distopia. (Ved. QUI e QUI).

Si tratta della fase discendente di un Impero che prefigura la grande trasformazione coinvolgente ideologie, credenze radicate, varie forme di collettività e ordinamenti giuridici.

La domanda che in molti si fanno è quella di conoscere chi sono coloro che pilotano questo piano. Non è semplice chiarire questo punto poiché alcuni sono conosciuti in tutto il mondo, altri, completamente invisibili, non compaiono mai.

I nomi di quelli che si conoscono erano già venuti alla luce, si tratta di personaggi che fanno parte dello “stato profondo” (Deep State) e che hanno tutte le principali leve del potere finanziario ed economico mondiale.

Sono una ristretta élite che si sovrappone ai governi eletti e sovrani delle nazioni sviluppate e controllano gli organismi transnazionali attraverso i loro fiduciari.

Essi hanno creato strutture o organismi transnazionali senza alcun formato legale o statuale. Sono completamente fuori dalla legalità internazionale.

Queste persone ad altissimo livello gestiscono, ad esempio, il World Economic Forum (WEF – che rappresenta la grande industria, le grandi finanze e la grande fama), il gruppo dei 7 – il G7, il gruppo dei 20 – il G20 (i leader delle nazioni economicamente “più forti”).

Ci sono anche alcune entità minori, denominate “Bilderberg Society”, “Council on Foreign Relations” (CFR), “Trilateral Commission”, “Chatham House” ed altre.

(Non si dimentichi il Vaticano a loro collegato, in quanto il Falso Profeta, Bergoglio, è una delle due ‘bestie’ apocalittiche; ved. QUIQUIQUI e QUI; ndr).

I componenti di tutti questi organismi si sovrappongono e si scambiano le posizioni attraverso un sistema di “porte girevoli”.

Cupola di potere sovranazionale

In definitiva esiste una cupola di potere che tira i fili dell’economia finanziaria o del debito che controlla tutto.

Il brigantaggio neoliberista occidentale (prevalentemente formato dagli anglosassoni) ha creato un oscuro sistema in cui la disobbedienza politica può essere punita dalla oppressione economica, dalla sobillazione interna o dal furto totale dei beni nazionali nei territori di questi paesi.

Hanno subito questo trattamento nazioni come l’Iraq, la Siria, la Libia e oggi il Venezuela. Il comune denominatore del paradigma attuale è (ancora) l’onnipresente dollaro USA ma potrebbe essere destinato a cambiare, magari sostituito da una valuta digitale.

Una cosa è certa: non sarà un sistema democratico ma sarà un sistema oligarchico travestito da una apparenza di democrazia, molto più difficile da abbattere perché l’élite dominante avrà nelle proprie mani le leve del controllo sociale di massa in forma mai avvenuta in passato.

Luciano Lago

Chiosa e Post Scriptum di Sebirblu

Siccome però la Storia degli uomini non finisce così, ma solo per coloro che non hanno Dio nel loro cuore, io dico che più le cose vanno male e prima si approssima il Suo intervento, perché ormai la misura è colma, e quando arriverà il Suo “Basta” allora realizzeranno quanto sono stati stolti a cercare di relegarLo al di fuori del mondo per prenderne arrogantemente il posto.

Post scriptum

Vorrei attrarre la vostra attenzione sulla foto posta sopra. Si tratta del summit delle Nazioni Unite svoltosi nel 2016 e intitolato ID2020: ID sta per “Identità” e il 2020 designa l’anno.

Si vede in fondo alla sala sulla parete un’effige di un angelo sospeso. Strano, per una istituzione che si suppone essere laica, non è vero? Ancor più strano è che questo angelo non ha ali.

(Ma non è tutto, perché per me, principalmente, è un affronto VOLUTO alla Croce di Nostro Signore! Ndt).

Tende le braccia verso due ali nere al di sopra del capo come se la sua caduta* avesse provocato la perdita delle stesse. L’ombra della luce sulla sua testa dà l’impressione che le abbia ritrovate, molto più grandi e decisamente oscure… *(Ved. QUIQUI e QUI; ndt).

Raffigura Luciferol’angelo precipitato che viene a regnare sulla Terra col potere delle Tenebre! Si noti l’ombra minacciosa sopra la scultura!

Come mai all’ONU è presente una tale rappresentazione di Lucifero?

Perché il mondo è governato da dinastie di individui che hanno per religione il satanismo, degli psicopatici che non hanno alcuno scrupolo, alcuna morale e nessuna coscienza, che sono animati dalla sete di crimini, di potere e di ricchezze, ma che assomigliano agli esseri umani, come questo angelo vestito di bianco!

ID2020 è un riconoscimento elettronico creato dall’associazione GAVI di Bill Gates in unione con Microsoft, la fondazione Rockefeller, Accenture e Ideo che permetterà di accertare chi è stato vaccinato contro il Covid-19 fra diverse altre cose, e chi invece non lo è.

Questa “toppa” o “tatuaggio” a microaghi (di 1,5 millimetri di lunghezza) permetterà l’iniezione del vaccino attraverso di essa, ma le microcapsule cosa contengono? Le nanoparticelle intelligenti.

Il doppio scopo di tale vaccino è di manipolare geneticamente le persone, di avere tutti i loro dati grazie ai microchip e interagire a distanza su di esse attraverso il cervello.

Ecco un interessante video di Massimo Mazzucco che spiega molto bene questa tecnologia. Chi non dovesse vederlo sullo smartphone clicchi QUI.

Relazione, traduzione e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonti: controinformazione.info
”    : godailsante.com


Fonte articolo sebirblu.blogspot.com
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