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La luna nel pozzo, il disco rotto nel palazzo…

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Tutti siamo d’accordo nella meta: dare al Popolo il mezzo di campare, salvare la moneta, contenere i prezzi, combattere la speculazione, introdurre nell’organismo dello Stato più attivismo, più disciplina e nei rapporti tra i partiti più lealtà e più ampiezza.
Alcide De Gasperi

Chissà cosa direbbe oggi De Gasperi davanti al palese Tradimento di coloro, che pur cambiando continuamente nome a quel che fu il Partito Comunista Italiano almeno sulla carta, sono a tutto tondo (anche se più tronfio che gonfio…) gli eredi della sinistra, vista oggi più come aggettivo: *termine utilizzato genericamente per indicare un evento infausto che colpisce una persona o i suoi beni, fonte di danni, piuttosto come sponda politica che suona come un disco rotto nel palazzo…

Ma tant’è, ad ascoltare le loro discutibili elucubrazioni e nonostante la parte della Nazione savia se ne discosti inorridita, continuano imperterriti nei loro vaneggiamenti, dove lo sbaglio diventa giusto e il giusto sbagliato, dove la Patria diventa il magazzino dove stipare clandestini e negare ai Cittadini diritti per cui hanno lottato, peraltro all’insegna di rosse bandiere, in un passato neanche tanto lontano tanto da poter affermare: non ricordo!

Eppure questo e non altro, è dato vedere agli occhi della Cittadinanza italiana! E non serve nemmeno trovarsi in una piscina col trampolino, per vedere il salto carpiato che finirà, c’è da giurarci, con una spanciata una volta che il derubato… riconosciuto e preso il ladro lo prenderà a calci nel sedere, tanto da non farlo più sedere su di una poltrona a loro, chissà perché… tanto cara.

disco rotto
Come è potuto accadere? Abbiamo dato Natali a geni come Cicerone e ora siamo guidati da stolti e traditori.

Come non andrà meglio a chi, appartenendo al M5s oggi più di ieri (almeno su questo sono stati onesti…) ne segue le insulse gesta, dimostrandosi cavalieri erranti senza Patria né dignità, questi ultimi hanno scelto il disonore all’onore, per seguire la freccia che indica il burrone, lasciando basito chi credeva fossero fonte di cambiamento.

In effetti a ben vedere, come hanno dato a vedere… il “cambiamento” c’è stato, anche se poi non è stato quello preannunciato e, vista l’alzata di scudi dopo aver depositato l’inutile apriscatole col il quale, nelle intenzioni si erano dotati, avrebbero dovuto aprire il Parlamento e quello che agli esordi era stato definito giustamente “onore” ha finito poi per divenire “orrore, più che errore”.

Le prossime Elezioni Regionali diverranno le tavole della Legge, la stessa che dai Magistrati dell’anima rossa è disattesa quanto dimenticata, visto che puniscono la vecchina che ruba per fame dopo essersi vista togliere la pensione di reversibilità, mentre giustificano il clandestino decretando che spaccia perché privo di reddito, peccato che il soggetto impunito abiti in una struttura che dispensa lui un letto e una mensa, la tessera per i spostamenti gratuiti con i mezzi (vista con i miei occhi, mentre la stessa come invalido civile io la pago…) paghetta e credito telefonico. Per fortuna era privo di reddito! Manca solo che gli si intimi di divenine in un prossimo futuro Direttore di Banca pena in caso di rifiuto del posto di rimpatrio coatto, Sig. Giudice!

Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra? Quamdiu etiam furor iste tuus nos eludet? Quem ad finem sese effrenata iactabit audacia?Fino a quando dunque, Catilina, abuserai della nostra pazienza? Quanto a lungo ancora codesta tua follia si prenderà gioco di noi? Fino a che punto si spingerà [la tua] sfrenata audacia?


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