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In nome del padre Grillo, del figlio… e dello s-PD-irito santo

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potereImmagino che non stia portandovi alcuna novità, visto che la notizia, benché questa abbia più di un mese abbondante… è apparsa solo ultimamente su giornali e telegiornali.

La notizia è il coinvolgimento del figlio di Grillo in uno stupro di gruppo condiviso con amici, nei confronti di una fotomodella danese in Sardegna nella villa del padre.

Essendo l’atto di per se poco edificabile, non cambia certo il risultato se al posto del figlio di Grillo ci fosse stato qualcun’altro! Cambia però la sostanza se andando a retroso, ci domandiamo il perché Renzi quest’anno unico tra tutti i politici italiani, è stato invitato a presenziare al raduno annuale dei Bilderberg, permettetemi di considerare la cosa di per se almeno losca, sapendo che questi non invitano mai nessuno a casa per caso.

Purtroppo il secondo Matteo al secolo Salvini, forse involontariamente forse no, chissà… ha servito lui, con il ritiro della fiducia a Conte in un piatto d’argento l’opportunità a Renzi di rimettersi in carreggiata e con esso il PD, che, come ci ha abituato da anni a questa parte, si guadagna il succedersi di governi uscendo dalla porta per rientrare poi dalla finestra.

potereCosi è stato anche questa volta con il subdolo governo Conte 2, premier di cui non nascondo di avere verso costui alcuna fiducia visto il comportamento da questi reiterato.

Probabilmente ora, il lettore si starà chiedendo cosa centri la notizia di cronaca riguardante il figlio del nuovo Peppone nazionale con il nuovo governo.

Centra come potrebbe non entrarci affatto, essendo questo mio scritto, per l’appunto una riflessione scritta e non certo un capo di accusa nei confronti di chicchessia.

Ma visto che, per quanto riguarda il ripetersi ciclico dei giochi di potere da parte della loggia elitaria, non essendo nuovi a tale facezie, chi vuole far di conto non può escludere facendosi reticente di mettere tra le varie somme anche tale aspetto, tenendo sempre presente che la meschinità in tali circuiti è poi la regola che regola il sistema.

Questo fa si che l’accaduto possa essere il risultato più che di una serata brava, il risultato che si è ottenuto studiato a tavolino per interrompere il connubio tra M5s e la Lega sostituendo quest’ultima con il PD, come studiato a tavolino è stato tanto per fare un esempio, il recente coinvolgimento da parte di Salvini sui fondi russi, per i quali, nonostante non vi siano trovati risultati di coinvolgimento tra le trattative di Savoini a Mosca, con gli ipotetici finanziamenti alla Lega di Salvini, in qualsiasi caso, ora sappiamo che qualcuno deve essere pur stato a far si che tra gli italiani si incuneasse egualmente il dubbio, facendo cosi perdere posizioni elettorali non a caso alla Lega, che non dispiacciono affatto al Partito che si dichiara Democratico tranne che nei fatti, e di chi nei fatti, ne tira nascosto nell’ombra le fila…


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