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In mancanza dell’Asso calò il buio

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buio

In un mondo frenetico dove siamo abituati a vivere, lavorare e morire a velocità supersonica appare alquanto strano vivere come oggi siamo tutti costretti a fare. Gli unici che sembrano non risentire dei fatti, sono gli uccelli che sfrecciano come sempre nel cielo.

Eppure la vita ha solo rallentato e la frenesia sembra roba di altri tempi. A ben pensarci, sembra di essere tornati contadini a cui il signore di turno, concedeva di dormire due volte al giorno e non una come i più oggi sono abituati a fare, per fare turni dentro fabbriche e Società di Servizi.

A chi ed a cosa serve tanta lentezza? A tale domanda esiste anche la sua naturale risposta, ma non so se è quella che i più vogliano sentirsi dire.

A cosa serve dunque questa specie di artefizio che si è venuto a creare surreale, in tutta la maggior parte delle quotidianità umane. La gente comune non sa che è prossima a una sventura superiore a quella è già in moto, e, forse chi oggi muore, potrebbe essere più fortunato di chi un domani sopravvissuto vive.

Le Banche fautrici di vita ma soprattutto di morte, stanno per dare il colpo di grazia al mondo rendendolo definitivamente buio. Noialtri invece, distratti a sapere se ci salveremo, avremo poi a dover far di conto a quella che viene dalle Banche definita, come la “tempesta perfetta” che si appresta a calare la sua falce nel sopravvenuto buio come se non peggio della morte, che in questi infausti giorni miete il suo tributo in ogni angolo della terra.

Le Banche, specie le grandi Banche, non disponendo di capitali propri finché non è stato ceduto loro dai Stati da politici complici, il poter stampare per loro conto moneta, giocano a tutto tondo in quelli che sono i Casinò per eccellenza privati, dove il semplice cittadino può averne visto dall’esterno le figure tetre di quelle che vengono poi definite Borse, ed essendo il ladrocinio la prima attività redditizia del banchiere, in tali luoghi le Banche tentano di cavarsi gli occhi le une contro le altre e inutile dire, le più grandi potendo contare su più maestranze scaltre, si giocano il dominio sulle Imprese, sui Stati e conseguentemente sull’intero Mondo.

Purtroppo per noi più che per loro, grazie alla compiacenza di politici riluttanti al bene comune, in questi ultimi tempi e grazie ad opportune leggi appositamente varate, hanno la capacità di stringere sempre più i cordoni di una attività nata per favorire la domanda e l’offerta. La cessione mensile, che le vede raccogliere il sacrificio dei lavoratori dell’intero mondo, il mettere sempre meno a disposizione di piccole aziende (per le grandi aziende lo stesso discorso non vale, avendole già tutte queste comprate…) eventuali cessioni alla gente comune di capitali vengono queste precluse anche se dedicate a una semplice ristrutturazione, in ogni caso, se ve ne fossero di prestiti ceduti, lo si vedrebbe fare a cosciente usura, come d’altronde è questa prassi antica da parte delle Banche occidentali, quasi tutte in mano alla Famiglia dello scudetto rosso, i Rothschiald.

Quindi se pensavate che quanto state vivendo è una catastrofe, preparatevi a doverne affrontare una ancor più invereconda, dove chi già in questa crisi sanitaria ha perso parenti, in quella a seguire potrebbe veder perdere casa e vedersi espropriato dei propri averi con un prelievo forzoso, effettuato per ripagare non il vostro errore ma quello di banchieri incapaci e mentre voi per quanto sia avete ancora la capacità di perdonare, i banchieri per natura non perdonano nessuno seguendo la massima – mors tua vita mea. Il minimo per noialtri da farsi, è rendergli se non altro la pariglia!


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