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Faziosità o grave irresponsabilità?

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irresponsabilitàSi dice che il tempo sia tiranno, come altrettanto lo sia il mal governo in una gestione insensata in un momento di emergenza come questo, che è venuto a prodursi in Italia grazie a irresponsabilità dovuta a politici che, più che prendersi la responsabilità del momento assai delicato hanno continuato a menarla abusando della parola razzismo, come se un virus che non guada in faccia a nessuno, si possa poi dire che esso è razzista.

Il fatto stesso che ora si tenti nell’impossibile arginare i danni e le morti provocate da tale virus, impone un quadro nuovo prima che salti il banco, grazie a politici superficiali inadatti all’allarmante situazione, tutti devono prendersi la responsabilità del caso e chi riconosciuto colpevole paghi, a cominciare dal Premier e il Governo di incompetenti del quale si è messo alla guida.

Pochi giorni fa avevo esposto che, l’Avvocato Carlo Taormina si apprestava per l’appunto a denunciare alla procura di Roma l’operato del Premier e del Governo per il loro evidente lassismo.

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La stessa richiesta viene fatta ieri da Briatore in linea nella trasmissione guidata dal giornalista Giletti, di cui sotto in video abbiamo un sunto.

Briatore va giù duro contro il governo, minacciando di denunciare tutti i ministri, poiché sapevano sin dall’inizio della pericolosità del virus, ma lo hanno sottovalutato. 👏

Gepostet von Edoardo Ziello am Montag, 30. März 2020

Con evidenza se non possiamo confidare sull’efficienza in uno Stato, dopo che il suo Premier come il suo Governo sono corresponsabili di quasi quasi 11.000 morti! Prima che la Stato muoia del tutto e non solo per via di numeri di persone scomparse, tutti i soggetti implicati vanno quanto prima “rimossi dal loro ruolo” prima che abbiano a fare danni maggiori di quanti ne abbiano già fatti, cosi come va “rimosso” in ordine di tempo il Presidente, che non a caso è il proponitore sia del Premier che della squadra di Governo che si è venuta a creare, avendoci questi vietate elezioni per tempo, per le quali oggi eventuali responsabilità oltre che dei cittadini stessi, in caso contrario le colpe si sarebbero potute imputare ad altri se altrettanto incompetenti, ma non avendone la prova, diventa impossibile perseguire chi non non c’è, tanto meno esiste.

Da qui in poi ognuno prenda le responsabilità che gli appartengono, in uno Stato e la sua governance, che non solo si sono resi irresponsabili tenendo aperti i porti dopo aver chiuso le autostrade, sostenendo peraltro l’operato di famigerate Ong, che ci portano cittadini sia dall’Africa che dall’Asia, senza averne prima valutate eventuali condizioni di salute come di possibile contagio, non avendo mezzi né attrezzature a bordo delle navi per poterlo fare, ma che hanno saputo dare alla cittadinanza restia a tale atto, gratuitamente dei “razzisti” perché si erano permessi loro di invitarli a riflettere su cosa stessero facendo.

Chi è che è più pericoloso a questo punto viene da chiedersi, tra cittadini che danno precise indicazioni e un Premier e il suo Governo, che facendo di testa propria, hanno combinato lo sfacelo attuale?

Tra le varie responsabilità che siamo noi tutti a dover constatare, non si può fare a meno di vedere quelle di una Comunità che sempre più appare assente sulla tragica scena, tanto che in Italia come altrove si preferisce nascondere le traccie di appartenenza e tra i più convinti europeristi cala la fiducia in questa Europa che si comporta come una nemica, cosa questa che altri avevano già prefigurato anzitempo, visto che il modo di azionarsi di ieri che come oggi non è cambiato, semmai è divenuto solo più palese e per questo soltanto ora se ne accorgono. Intanto c’è chi come accaduto in Italia… anche altri dell’Europa cominciano a togliere le bandiere.

Speriamo che la pandemia come l’Europa finiscano al più presto, per il bene di tutti e tutti si possa tornare padroni dei nostri corpi, dei nostri Stati e del nostro destino, di cui con le nostre azioni ne siamo gli unici fautori.


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