Disse la forchetta al cuoco: ora si che è tutto con-dito…

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Si lo so sono giorni che non scrivo alcunché sul blog, ad essere sinceri però, un poco mi manca la voglia di stare eternamente davanti al computer, passi si per il lavoro, ma per il resto, dopo ventidue anni stare ancora dietro a un monitor comincio ad averne la nausea, mentre per il resto, le varie notizie più che farmi venire voglia di scrivere, mi fanno dar di stomaco e di conseguenza poi manca la lucidità per commentarle, cosi mi astengo. In ogni caso, e non so se quella che sto per esternare sia o no solo una mia impressione, tranne i grandi blog dove scrivono in più persone, in tutti gli altri noto uno scoramento da parte dei gestori, non poi se per lo stesso mio motivo, oppure il tutto sia dovuto al fatto che in questi ultimi anni, dopo che la pandemia è stata ampliamente il disorso primario, sostituita da una guerra senza senso, ma che in ogni caso non serve né a cambiare il destino dell’Ucraina, ma quello del mondo sinora conosciuto con il Gran Reset, che in ogni caso interessa solo l’Occidente, quando il resto del mondo ha ormai chiaro, che mantenere l’ordine sinora costituito, questo per prolungare la sua esistenza, ha bisogno solo che di alcuni accorgimenti piuttosto che un Reset che cambi il tutto, cosi come auspica Schwab e il suo corollario camposto di politici rampanti con l’asciugamanetto al braccio come i camerieri… imprenditori senza più idee innovative e grandi gruppi bancari che non sanno più cosa altro comprare, hanno trovato come unica soluzione risolutiva ai loro problemi di business – quando non hai più niente in vendita e conseguentemente da comprare, lo si rapina – cosi eh, tanto per provare ancora l’emozione adrenalitica che da sempre fa scaturire il peggio di quanto l’uomo sappia dare, per darsi una ragione di vita è la sua risposta ultima. Se poi questo si traduce in tragedia per chi non fa parte del sistema, nonostante poi lo stesso sistema si sia sempre impostato sul tragico assioma vita tua, vita mea poi non ci si può meravigliare se il bue americano da’ poi dello sponsor del terrorismo all’asino russo, quando per antonomasia tutto il mondo conosce assai bene le brame di possesso e potere dell’élite americana mai sazia, ma sempre presa a nuove mire per soddisfare di questi la voracità e per questo ora, dopo 246 anni dalla sua istituzione, non avando ancora capito che il mondo non è il loro zerbino, l’intero mondo dice basta alle loro continue angherie, belligeranze e ingerenze.

Sino a pochi mesi fa la Russia è stata la fautrice del benessere europeo, per questo la gente fa fatica a recepire la Russia come lo sponsor del terrorismo e l’America come il fautore determinante del nostro destino illidiaco, cosciente e riconoscente che se l’Europa è riconosciuto come continente laborioso lo debba principalmente a se stessa e la sua storia lo determina, mentre gli americani peraltro figli della stessa europa, vennero durante l’ultima guerra solo per preservare la faccia e osservare quello che poteva interessare loro in giro, mentre per quanto riguarda il grosso della liberazione del Nazismo, questo è solo frutto dell’intervento russo in territorio europeo e niente altro, per cui la supremazia egemonica che l’America crede di avanzare come diritto sull’Europa, questa ha come unica funzione quella di far stare zitto lo schiavo europeo che i politici europei sembrano non intendere capire, oppure… fate voi, ma prendete serio il fatto che non troverete la “soluzione” dentro un social o in una chat dove tutto è permesso, se non lo avete capito è stata la dissoluzione dei valori a fare si che il mondo sia oggi quello che vivete e per i precedenti diciannove secoli il mondo non è andato a rotoli come l’attuale. Inutile dire, nel caso che il Gran Reset dopo l’inizio abbia anche una fine, sappiate che sarà la fine del mondo e questo, non solo del mondo conosciuto, ma anche del mondo che prospettano di darci, ovviamente il tutto in “s-chiavi in mano”… in quanto le cose gratis, per chi ancora le aspetta, sappia che sono finite e la vostra ignavia ne è la causa. Contenti tutti, immagino! Noh? 😄😉

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Una risposta a “Disse la forchetta al cuoco: ora si che è tutto con-dito…”

  1. Condivido il tuo pensiero e la fase di stanca che ci accompagna da anni davanti ad un video con i nostri blog, prima con “STAMPA LIBERA”, e successivamente con i nostri blog che gestiamo da oltre dieci anni, almeno per quello che mi riguarda.
    Ho letto il tuo articolo che faccio mio perché mi identifico in quanto hai scritto, l’ho letto solo ora perché ho avuto tre giorni di malessere influenzale e con poca voglia di niente, oggi sto meglio e … eccomi qui al piacere di leggerti.
    Controlla l’e-mail che ti ho scritto per le cose che tu sai quando scrivi di getto😉

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